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Il congresso di Fratelli d'Italia: una farsa pazzesca. Le confessioni di un grande elettore settentrionale

Domenica 3 dicembre si è concluso, con l'acclamazione di Giorgia Meloni quale presidente del partito e la presentazione del nuovo simbolo dal quale è sparito ogni riferimento ad Alleanza Nazionale e al Msi, rimanendo in vita, la fiamma. Un congresso per niente esaltante, con i delegati nazionali trasformati in attori passivi delle decisioni stabilite dal cerchio romano come ci racconta un grande elettore settentrionale in un missiva che ha inviato al nostro sito;


Altre notizie:

Ecco le carte segrete su Montecarlo

Le indagini della Guardia di Finanza sui movimenti montari di Giancarlo Tulliani: "È latitante a Dubai con i soldi di Corallo"
Ecco le carte segrete su Montecarlo

Si avvicina il processo per Gianfranco Fini. O almeno il rischio c'è. Nei giorni scorsi infatti è stata chiusa l'inchiesta (notificata dalla Procura di Roma) sulla presunta attività di riciclaggio.
A finire sulla graticola sono il Re delle slot machine Francesco Corallo, l'ex leader di An Gianfranco Fini, la compagna Elisabetta Tulliani, il fratello di quest'ultima, Giancarlo e il padre Sergio.

Dalle carte del processo ...

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DESTRA DI BASE SI RIMETTE IN CAMMINO

Lettera aperta del dr. Adriano Napoli, coordinatore circoli DESTRA DI BASE.
DESTRA DI BASE SI RIMETTE IN CAMMINO

Cari amici e care amiche di Destra di Base,
Dopo alcuni mesi di attesa, sono lieto di annunciarvi che abbiamo finalmente concretizzato un lungo e complicato lavoro di aggregazione tra le varie anime degli ex aennini che non hanno voluto continuare ad essere sfruttati elettoralmente e politicamente dagli ex colonnelli di Fini.

A giorni sarà convocata una riunione dei nostri rappresentanti locali e successivamente un'altra riunione a livello regionale pugliese.

E' tempo di ristrutturarci, di ampliare il nostro raggio d'azione e di rimetterci in cammino, consapevoli che i valori della vera Destra possono essere rappresentarli e tutelati solo da noi che siamo la base militante di An.

Non possiamo sprecare la nostra esperienza, la nostra passione, la nostra cultura e non possiamo ne ...

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Gli incollati alla poltrona, condannato per corruzione resta alla presidenza della Commissione Lavori Pubblici del Senato

L'ex ministro dell'Ambiente e delle Infrastrutture Altero Matteoli subirà anche una confisca di oltre 9,5 milioni di euro
Gli incollati alla poltrona, condannato per corruzione resta alla presidenza della Commissione Lavori Pubblici del Senato

Senza ombra di dubbio, si sta assistendo all’ennesima puntata della serie: gli incollati alla poltrona. Un mese fa è stato scritto l’ultimo capitolo giudiziario del Mose di Venezia. Dopo una lunga serie di patteggiamenti già avvenuti in gran parte nel 2014, cioè nello stesso anno dell’esplosione del caso con 35 arresti a vario titolo per corruzione, appropriazione indebita e distrazione di fondi pubblici, è arrivata anche la condanna dell’ex ministro all’Ambiente Altero Matteoli a 4 anni di reclusione per corruzione e a oltre 9,5 milioni di multa. Nonostante la sentenza, l’ex ministro non si è dimesso dalla presidenza della Commissione Lavori Pubblici del Senato. Non è la prima volta che in Italia accade una cosa simile, ma è pur sempre un fatto anomalo, per lo meno inconsueto nel contesto delle moderne democrazie ...

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FONDAZIONE ALLEANZA NAZIONALE . An ridotta a bottino conteso.

L'ex sottosegretario on. Nicola Bono lancia scrive una lettera aperta sulla gestione della Fondazione di An. E accusa: " Nel CDA c'è gente indegna!
FONDAZIONE ALLEANZA NAZIONALE . An ridotta a bottino conteso.

Carissimi,

Le recenti vicende della Fondazione e le polemiche pubbliche su chi avesse vinto l'ultimo scontro per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, nel frattempo elevato da 15 a20 compnenti, più il Presidente, senza alcuna giustificazione oggettiva, ed all'unico scopo di elargire "posti di potere" ai propri protetti, mi ha stimolato a scrivere l'articolo che è stato pubblicato oggi sul Tempo di Roma e di cui vi invio per corretta informazione sia il testo stampato, che il più lungo, articolato e approfondito testo inviato e molto ben sintetizzato.

Rimane l'amarezza di assistere sempre più impotenti al "cupio dissolvi" della nostra famiglia politica e alla sempre più evidente inutilità dell'unico strumento, la Fondazione AN c ...

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La fiducia sulla legge elettorale è una vergogna, non servono altre parole

È una vergogna, senza troppi giri di parole: mettere la fiducia sulla legge elettorale è un po’ come decidere l’arbitro in base alla parentela che ha con le prime sei squadre del campionato. È il gettare la maschera di un Gentiloni che da mansueto cerchiobottista ora si mette a disposizione di Renzi e degli accordicchi.
La fiducia sulla legge elettorale è una vergogna, non servono altre parole

di Giulio Cavalli


Nelle prime ore della mattina sembrava solo una voce e è fiducia posta sulla legge elettorale. Il "Rosatellum", quindi, verrà votato (e non discusso) con la spada di Damocle del "tutti a casa", come dovrebbe funzionare per le leggi che il Governo ritiene indispensabili per la messa in pratica della propria azione politica, e fa niente che qui si stia discutendo delle regole del gioco: gli accordi tra cacicchi in Parlamento valgono bene anche una valanga di insulti da parte delle opposizioni. Qui siamo oltre al normale senso di impunità: si torna alla "sfida" delle regole democratiche con quell'appuntito bullismo che Gentiloni ha finto di volere abbandonare.

Ed è una vergogna, senza troppi giri di parole: mettere la fiducia sulla legge elettorale è un po' come decidere l'arbitro in base alla parentela che h ...

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Si prepara l'imbrogliellum 2.0. Un emendamento "salva cespugli" per tagliare fuori sinistra e M5S

Si studia la riformulazione per superare la soglia nazionale, si pensa ad ammettere "liste coalizzate" che superino il 3 per cento in almeno 3 Regioni.
Si prepara l'imbrogliellum 2.0. Un emendamento "salva cespugli" per tagliare fuori sinistra e M5S

Eccola, l'operazione politica che aumenta la frammentazione, apre il mercato dei "cacicchi" e dei tanti piccoli Verdini in tutta Italia, per tagliare fuori dal gioco la sinistra e i 5 Stelle.
Un "piccolo imbrogliellum" affidato a un emendamento, nell'ambito del grande Imbrogliellum (così la chiamò subito l'HuffPost), ovvero la legge martedì arriva in Aula.

In Commissione, dove si sta discutendo e trattando in queste ore, sono stati "accantonati", com ...

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Roma, Alemanno e Storace: «Fratelli d'Italia contro l'unità del centro destra: discriminato il Movimento Nazionale»

Ad Ostia FDI rifiuta di allearsi con il partito di Storace e Alemanno e l'on. Francesco Proietti, in risposta alle proteste degli ex colonnelli di An lancia loro un appello su fb affinchè si prodigassero a riunire tutti gli ex aennini che non hanno aderito a FDI. Infine accusa il partito di Larussa di non utilizzare il simbolo di An senza averne diritto.
Roma, Alemanno e Storace: «Fratelli d'Italia contro l'unità del centro destra: discriminato il Movimento Nazionale»

«A Ostia è accaduta una cosa incredibile: Fratelli d’Italia, nonostante il parere contrario di tutti gli altri alleati di centrodestra, hanno rifiutato non solo l’appoggio di una nostra lista ma perfino l’inserimento di nostri candidati nella lista civica».  Lo dichiarano in un video pubblicato su Facebook il segretario e il presidente del Movimento Nazionale, Gianni Alemanno e Francesco Storace.


«Questo veto è stato voluto dal FdI ad personam, perché nella coalizione sono stati accettati anche altri movimenti che non hanno mai affrontato la prova elettorale e anche la Lista di Alfio Marchini, che fino a ieri per gli esponenti del Fdi era talmente estraneo al centrodestra da essere appellato come "Marxini". Questo è stato possibile perché ad Ostia il candidato Presidente è prop ...

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Lega-Fratelli d'Italia rottura, lite al telefono tra Salvini e la Meloni

Lega-Fratelli d'Italia, scontro sui referendum autonomisti di Lombardia e Veneto (Di Alberto Maggi )
Lega-Fratelli d'Italia rottura, lite al telefono tra Salvini e la Meloni



Burrascosa telefonata tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Al leader della Lega non sono piaciute affatto le dichiarazioni del numero di Fratelli d'Italia ad Atreju con le quali ha definito "inutili" i referendum autonomisti di Lombardia e Veneto del prossimo 22 ottobre.

Un colpo basso da parte della principale alleata (almeno fino a ieri) che il segretario del Carroccio davvero non si aspettava.

Pubblicamente Salvini ha detto che la Meloni ha "toppato" ma in privato, al telefono, ha usato parole ancora più dure.

"Parli come Renzi, inaccettabile, sono molto deluso".

Una crisi profonda e non solo di facciata che potrebbe mettere a ...

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La Nuova Inquisizione

Lettera di Marcello Veneziani agli Italiani...
La Nuova Inquisizione

"Il nuovo clero laico ha decretato i nuovi peccati mortali – omofobia, sessismo, razzismo, xenofobia, fascismo, accanimento alla vita – e chi li viola viene scomunicato, considerato blasfemo, peccatore e condannato alla pubblica gogna del disprezzo mediatico, fino a perseguire i trasgressori a norma di legge.

La Nuova Inquisizione punisce i reati d’opinione, sancisce il moralismo giudiziario e invoca norme speciali punitive. Questa religione bio-etica instaura il politically correct che provvede come il Sant’Uffizio a squalificare l’avversario.

La sua testimonial istituzionale è ora la presidente della Camera Laura Boldrini, vestale a guardia del fuoco sacro. La religione bioetica esercita un disprezzo antropologico verso chi si pone in difesa della ...

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Il vaso trabocca

Articolo di Marcello Veneziani pubblicato sul giornale IL TEMPO di oggi.
Il vaso trabocca

Ma volete costringere gli italiani a scendere coi forconi nei porti e per le strade per fermare i sempre più massicci arrivi d’immigrati? Volete per forza incattivire un popolo in fondo mite, ricco di umanità e comunque non xenofobo, scaricando sulla gente la patata bollente che non riuscite a governare voi?

L’Europa scarica sull’Italia il dramma dei migranti e il governo italiano scarica a sua volta sulla popolazione e magari sui sindaci gli effetti devastanti degli sbarchi. Dieci, cento, mille civitavecchie si profilano all’orizzonte se arrivano dieci, cento, mille navi che battono bandiere e europee, vanno a prendere dalla Libia migliaia di migranti per scaricarli nei porti e poi nei centri italiani.

E i dementi, i demagoghi, i fals ...

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LA NUOVA LEGGE SULLA TORTURA SECONDO MARCELLO VENEZIANI

Torturati da leggi ideologiche...
LA NUOVA LEGGE SULLA TORTURA SECONDO MARCELLO VENEZIANI

Non so se sia per merito del governo in carica, del Pd renziano o della Boldrini, ma il Parlamento italiano si occupa solo di leggi ideologiche, che spaccano il Paese e servono a rassicurare la sinistra che ancora esiste.

Ius soli, femminicidio, unioni gay, tortura, solo per citarne alcune di famose e di recenti.

Prendete l’ultima, la legge sulla tortura. Leggo sui giornali dopo la sua approvazione: “La tortura in Italia ora è reato”.

Scusate, ma volete farci credere che prima era ammessa? Volete dire che nella patria di Beccaria non ci eravamo accorti, per secoli, che praticavamo la tortura perché non c’era una legge e che ora, finalmente inserita, non tortureremo più nessuno?

Quant ...

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